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Le fuoristrada Fiat inizia esaminando la nascita delle
vetture per impieghi speciali, a partire dalle prime sperimentazioni
di autoveicoli militari nei primi anni del Novecento, per poi passare
ad esaminare i mezzi impiegati nella Guerra di Libia e poi nella
I Guerra Mondiale; successivamente vengono descritte le versioni
Coloniali delle vetture realizzate dalla Fiat per i
mercati della Libia e dellAfrica Orientale Italiana, per poi
arrivare alle versioni Militari adottate dal Regio Esercito
ed impiegate prima durante la conquista dellImpero e poi nella
II Guerra Mondiale.
Un breve capitolo tratta la Fiat 1014, prima fuoristrada 6x4 realizzata
dalla Casa torinese ma mai entrata in produzione.
Il libro esamina poi dettagliatamente la Campagnola e le sue varianti
militari A.R. 51, A.R. 55 ed A.R. 59.
Un capitolo è dedicato alle vetture fuoristrada realizzate
dai carrozzieri e dai piccoli costruttori a partire dalla fine degli
anni Cinquanta fino agli anni Ottanta, basandosi su autotelai o
meccaniche di auto Fiat come la 500, la 600, la 127, la 126 e la
124.
Vengono poi prese in considerazione la Nuova Campagnola e la A.R.
76 militare, con le relative versioni derivate.
Lultimo capitolo riguarda le vetture 4x4 moderne: prima fra
tutte la Panda, poi la Tempra S.W. e tutti gli allestimenti speciali,
i prototipi e le concept-cars a trazione integrale di derivazione
Fiat costruiti negli ultimi ventanni, fino ai recentissimi
prototipi Simba e Doblò Sandstorm.
Un accenno viene costantemente fatto anche ai prototipi sperimentali
mai entrati in produzione, alle vetture fuoristrada costruite su
licenza Fiat allestero ed agli autocarri 4x4 con meccanica
derivata da automobili Fiat.






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